Si definiscono esausti e disperati. Dopo aver prestato servizio per anni sono rimasti senza occupazione. Questa mattina, autisti soccorritori e ausiliari pulitori del 118 hanno indetto un presidio a pochi passi dalla sede dell’Asl di Foggia, in via Protano, per far sentire la propria voce. Al centro della mobilitazione c’è una richiesta urgente: accelerare ed espletare il concorso pubblico.
Dopo aver lavorato per anni in prima linea al servizio dell’azienda sanitaria, oggi si ritrovano a casa. Chiedono garanzie contrattuali, tempi certi e che nel bando venga riconosciuta la professionalità acquisita sul campo. L’appello è rivolto ai vertici della sanità locale e alla politica regionale. Un disagio insostenibile.



























