Immagini drammatiche e un tragico scontro ferroviario che ha seminato distruzione e morte sulla linea ad alta velocità nei pressi di Toledo, in Spagna. Il bilancio, ancora provvisorio, è di una settantina di vittime e centinaia di feriti. A un passo da questo inferno si è fermato il convoglio su cui viaggiava Antonio Narciso, ventenne di Foggia in terra iberica per il progetto Erasmus. Il suo treno, grazie alla prontezza del macchinista che ha azionato i freni notando una nuvola di fumo, ha arrestato la corsa a soli duecento metri dal disastro. Dopo la brusca frenata, i viaggiatori, tra cui Antonio Narciso, si sono trovati davanti a uno scenario apocalittico. Scongiurato il pericolo personale, lo studente pugliese non ha esitato un istante. Forte dell’esperienza maturata come volontario della protezione civile nella sua città, Antonio si è fatto subito avanti tra il panico generale.

Scampato per miracolo alla collisione, lo studente pugliese non è rimasto a guardare. Forte dell’esperienza maturata in Italia come volontario di protezione civile, si è fatto subito avanti. Un gesto di altruismo diventato simbolo di solidarietà nel cuore di una immane tragedia che sarà impossibile dimenticare.