Servirà ancora tempo per ripristinare il tratto tra Mattinata e Vieste colpito il 5 dicembre scorso da una frana, abbattutasi in località Ripe Rosse, quando un masso di gigantesche dimensioni si staccò dalla montagna, franando sulla carreggiata, fortunatamente senza tragiche conseguenze. Da allora circa quaranta chilometri di quel tratto sono interdetti al traffico, con tutti i disagi del caso. Toccherà all’Anas riaprire la strada ma solo una volta definite le criticità. Regione Puglia e Agenzia del Demanio invece studieranno, in sinergia, quelli che sono gli interventi di protezione del lato della montagna franato sulla statale. Decisioni prese nell’ultima riunione tenutasi in Prefettura, a Foggia. Resta dunque complessa la situazione, la priorità è quella di evitare ogni rischio, eliminando i pericoli causati dal distacco della roccia prima di provvedere al progressivo ripristino della circolazione stradale, chiusa per 39 chilometri dell’arteria che conduce da Mattinata a Vieste. Nel frattempo il tratto che va dal chilometro 105 al 144 della Statale resta interdetto.