
Poteva trasformarsi in una vera e propria tragedia la tarda mattinata di oggi a Stornara, uno dei comuni dei Cinque Reali Siti, nel Foggiano, dove un bambino di appena tre anni ha rischiato di perdere la vita per il soffocamento causato da una caramella. A scongiurare il peggio è stato il provvidenziale e tempestivo intervento di Anastasia, una ragazza di 23 anni del posto, che grazie alla sua preparazione in materia di primo soccorso è riuscita a liberare le vie aeree del piccolo.
Tutto si è svolto in pochi, concitati istanti. La ventitreenne si trovava nella propria abitazione quando le urla disperate provenienti dall’esterno hanno allarmato sua madre. La ragazza si è precipitata fuori, il bambino, che non respirava più, era in braccio alla madre che, insieme alla nonna, chiedeva aiuto. Mantenendo una lucidità straordinaria, la giovane non ha esitato: ha praticato sul piccolo la manovra di Heimlich, la tecnica salvavita essenziale per espellere corpi estranei dalle vie respiratorie. In pochi secondi il bambino ha ricominciato a respirare, riprendendosi dallo spavento. Un lieto fine reso possibile unicamente dalla preparazione della soccorritrice. Anastasia, infatti, oggi lavora come estetista ma ha alle spalle un’esperienza come militare nell’Esercito Italiano. È proprio durante la carriera militare, e ancora prima sui banchi delle scuole superiori, che ha appreso le manovre di disostruzione.
Il coraggio e il profondo senso civico di Anastasia non sono passati inosservati. Il sindaco di Stornara, Roberto Nigro, ha voluto incontrare personalmente la ragazza in municipio e raccogliendo il suo appello l’amministrazione comunale si è già attivata per organizzare organizzati corsi gratuiti di primo soccorso aperti a tutti i cittadini.




























