Sequestrato un deposito di ricambi di auto: due denunce

Operazione della Polizia di Stato in un autoparco di Cerignola

Nella giornata del 12 febbraio Agenti della Polizia di Stato del Commissariato di P.S. di Cerignola e del Reparto Prevenzione Crimine di San Severo, nell’ambito di un servizio straordinario di controllo del territorio, finalizzato a contrastare il fenomeno dei furti di auto e della successiva cannibalizzazione a cui le stesse vengono sottoposte, hanno effettuato un controllo all’interno di un autoparco di Cerignola.

Dopo una verifica iniziale di riscontro della documentazione amministrativa in possesso del titolare, iniziava un controllo più approfondito nei box situati all’interno del parco. In particolare in uno di questi, concesso in affitto ad un Cerignolano di 46 anni, veniva rinvenuta una macchina agricola a cui era attaccato un trivomero (utensile agricolo in ferro utilizzato per rimuovere il terreno). Il mezzo da accertamenti esperiti risultava denunciato rubato alla fine di settembre in San Severo. L’affittuario del box veniva deferito all’Autorità Giudiziaria per ricettazione, mentre il mezzo veniva sequestrato penalmente.

Sempre all’interno del parco, da ulteriore controllo emergeva che quattro box, risultati aperti contenevano innumerevoli componenti di autovetture usate. Molte di questi parti di auto erano prive di numero identificativo, appositamente cancellato, in modo da non poter risalire alla provenienza del veicolo ed inoltre, diversi sportelli si presentavano con vetro infranto o nottolini di apertura rotti.

Il titolare dell’autoparco, un cerignolano di 27 anni, dichiarava di essere intestatario di partita Iva e che l’attività di vendita dei ricambi auto usati, avveniva via internet. Risultava inoltre privo dell’autorizzazione del Comune. Alla luce di quanto emerso, tutto il materiale contenuto nei box veniva sottoposto a sequestro penale ed il predetto titolare, veniva denunciato in stato di libertà per il reato di ricettazione.