Foggia, Mancini si dimette: decisive le frizioni con la dirigenza

Si attendono le prossime mosse del club per il sostituto

A meno di un mese dal suo arrivo, Amantino Mancini lascia la panchina del Foggia. Decisive alcune frizioni con la dirigenza. Dimissioni per l’allenatore brasiliano, ex calciatore di Roma, Inter e Milan, che allo Zaccheria era alla sua prima esperienza da guida tecnica. Una decisione che suona come un fulmine a ciel sereno, appena 90 minuti dopo l’inizio del campionato di Serie D, dove i rossoneri sono inseriti nel girone H. Arrivato dopo un fitto dialogo con la dirigenza che ha rilevato il club rossonero dopo il fallimento estivo, Mancini ha maturato la sua scelta dopo il ko nell’esordio in campionato, con il ko per 1-0 al Curlo di Fasano. Risultato che ha generato un vero e proprio terremoto, con la proprietà rossonera che aveva bloccato il ritorno a casa dei suoi tesserati, convocando per la mattinata di lunedì un allenamento all’alba sul prato dello Zaccheria. Il tutto, si legge in una nota societaria, “per non accampare scuse o alibi, dovuti a ritardi di preparazione o difficoltà nella costruzione della squadra”. Una scelta che ha portato Mancini,  a rassegnare le sue dimissioni. Ora si attendono le prossime mosse del club, chiamato a individuare un nuovo allenatore a una sola giornata dall’avvio del campionato.