Donna accoltellata a Orta Nova, figlia tenta il suicidio: sta bene

Si ricostruiscono i movimenti dell’ex genero Cristoforo Aghilar

Ha tentato il suicidio lanciandosi dal terzo piano ma è miracolosamente illesa la figlia 21enne di Filomena Bruno, la donna uccisa lunedì sera ad Orta Nova, nel Foggiano. La notizia era circolata già qualche ora fa, ma ora viene confermata dagli organi inquirenti. La ragazza vive da qualche giorno in una città lontana dal comune foggiano. A quanto si apprende, subito dopo aver appreso della morte della mamma ha tentato il suicidio lanciandosi dal terzo piano di uno stabile. Fortunatamente non ha riportato gravi conseguenze fisiche. La 21enne era fuggita in Germania a fine settembre in compagnia del suo ex fidanzato Cristoforo Aghilar, l’uomo fermato ieri sera dai carabinieri a Carapelle perché accusato di aver ucciso la mamma della sua ex.

Probabilmente era tornato dalla Germania sabato scorso Cristoforo Aghilar, l’uomo di 36 anni fermato ieri sera dai carabinieri perché accusato di aver ucciso a coltellate, con premeditazione, Filomena Bruno, di 53 anni, lunedì sera ad Orta Nova. La vittima è la mamma dell’ex fidanzata 21enne del presunto assassino: la ragazza nei giorni scorsi era tornata in Italia dalla Germania, dove era fuggita col fidanzato, dopo aver capito che Aghilar era molto violento. I carabinieri hanno bloccato l’uomo a casa di alcuni zii a Carapelle, comune del Foggiano. Il pregiudicato non ha fatto resistenza e si è consegnato ai militari.

Gli è stato notificato un doppio provvedimento: il primo dalla Corte d’appello dell’Aquila di applicazione della misura cautelare in carcere a seguito dell’evasione dai domiciliari avvenuta 29 settembre; il secondo della Procura di Foggia per omicidio premeditato e porto illegale di pistola. Intanto i carabinieri stanno ricostruendo tutti i movimenti compiuti dall’indagato: dalla fuga in Germania, al ritorno ad Orta Nova, fino alla cattura. Uno dei punti da verificare è se sabato scorso, dopo aver fatto irruzione nel bar e minacciato con una pistola Filomena Bruno, Aghilar abbia sparato ma la pistola si sia inceppata. L’arma finora non è stata trovata. Un valido aiuto alle indagini potrà arrivare dall’analisi dei tabulati telefonici sia dell’indagato che dell’ex fidanzata.

«E’ sconvolto» ma domani è intenzionato a rispondere alle domande del gip, Cristoforo Aghilar l’uomo accusato di aver ucciso lunedì sera ad Orta Nova Filomena Bruno, la mamma della sua ex fidanzata. Domani mattina alle 9 si terrà nel carcere di Foggia l’udienza di convalida del fermo, e da fonti della difesa si apprende che l’uomo intende raccontare la sua verità e cioè che la sera dell’omicidio sarebbe andato a casa della vittima solo per parlare, ma che la discussione sarebbe degenerata fino a che Aghilar ha trovato un coltello e ha colpito mortalmente al petto la donna.
«Il mio assistito intende rispondere al giudice e chiarire la propria posizione», ha detto Francesco De Sanctis difensore dell’indagato che oggi lo ha incontrato in carcere.
«Il mio assistito è sconvolto. Sta prendendo coscienza della gravità dei fatti – ha aggiunto il legale – Gli contestano la premeditazione con l’aggravante di aver commesso il reato durante la latitanza».