Sgominata una banda composta prevalentemente da pregiudicati della provincia di Foggia, responsabile di sei assalti ai Bancomat nelle province di Avellino, Benevento e Roma tra l’estate del 2020 e gennaio del 2021. Questa mattina, in Irpinia e nelle province di Lecce e Palermo, i Carabinieri del Comando provinciale di Avellino, coadiuvati dai reparti territorialmente competenti, hanno arrestato nove persone, sette finite in carcere e due ai domiciliari, accusate di associazione per delinquere finalizzata alla fabbricazione, porto e ricettazione di esplosivo, furto e danneggiamento aggravato verso istituti bancari ed uffici postali.

Il gruppo criminale, attivo in varie regioni dell’Italia centro-meridionale, era specializzato in furti agli sportelli bancomat con l’utilizzo di esplosivo ad elevato potenziale, con la tecnica della cosiddetta ‘marmotta’.

Secondo la ricostruzione dei carabinieri, una rete di basisti individuava gli obiettivi e forniva al gruppo il supporto logistico necessario. Terminato l’assalto, la banda si dava alla fuga abbandonando l’auto utilizzata per il colpo, quasi sempre rubata. “La spregiudicatezza e pericolosità del sodalizio criminale – ha sottolineato il procuratore della Repubblica di Avellino, Domenico Airoma – è dimostrata dalla disponibilità di esplosivi ad alta carica distruttiva tali da causare, oltre ad ingenti danni agli immobili con pericolo per la pubblica e privata incolumità, in alcune occasioni la perdita totale delle banconote, distrutte nelle potenti esplosioni. Si tratta di attività predatorie messe in atto da gruppi criminali organizzati, provenienti prevalentemente dalla provincia foggiana, la cui pericolosità per il territorio irpino è molto elevata”.