Non ce l’ha fatta. E’ morto nel pomeriggio il 17enne di Torremaggiore, rimasto per cause ancora tutte da verificare gravemente ferito da un colpo di pistola alla tempia. Il giovane fu ritrovato in un casolare di campagna, sulla strada che collega Torremaggiore a Casalnuovo Monterotaro, dai sanitari, messi in allarme dagli amici che non riuscivano a contattarlo. Il fatto accadde martedì scorso. Da allora quattro giorni di agonia per il 17enne, ricoverato nell’immediato nella Rianimazione del Policlinico Riuniti di Foggia.
Le indagini per accertare quanto accaduto sono affidate ai Carabinieri, che battono più piste: dalla possibilità che possa essersi trattato di un gesto autolesionistico a quella che invece il ragazzo possa essere stato colpito, accidentalmente o volontariamente, da un’altra persona. Proprio ieri i militari dell’Arma hanno ritrovato la pistola che ha ferito mortalmente il giovanissimo. Sui social è intervenuto anche il sindaco di Torremaggiore, Emilio Di Pumpo: “Abbiamo pregato e sperato, ci siamo stretti nell’attesa di una notizia positiva, lo abbiamo fatto con il cuore di madri e padri, fratelli e amici. Ora è il momento di stringerci ancora più forte per consolare la famiglia del giovane Silvano”, ha commentato il primo cittadino.



























