Sono accusati di aver fatto saltare in aria, la notte del 29 agosto scorso, il bancomat della filiale di Cerasa di San Costanzo del Credito cooperativo di Fano, nelle Marche. Quattro i giovani, tutti foggiani, per i quali il Tribunale di Pesaro, accogliendo la richiesta della Procura della Repubblica, ha disposto il carcere. Si tratta del 21enne di Orta Nova, Denis Nicola Arace, del 32enne foggiano Michele Verderosa e di Mattia Gervasio e Giovanni Di Gennaro, rispettivamente di 23 e 26 anni, il primo di Orta Nova, il secondo di Carapelle. Sono ritenuti i presunti responsabili del colpo alla banca in una frazione di Pesaro-Urbino. Per una quinta persona è stata invece rigettata la richiesta d’arresto per indizi ritenuti insufficienti. Il pubblico ministero contesta ai 4 giovani arrestati e al quinto presunto complice il concorso in furto, oltre a porto e detenzione illegale di esplosivo utilizzato per confezionare la marmotta e il riciclaggio di un’auto, una Alfa Romeo Stelvio, rubata a Foggia e utilizzata, per quelle che sono le accuse per il colpo. L’auto, su cui fu apposta una targa bulgara, fu poi abbandonata a Fano. Video, tabulati telefonici e controlli ai caselli autostradali sono gli elementi sui quali poggiano le accuse. Il colpo durò all’incirca 3 minuti e fruttò ai ladri poco più di duemila euro. Due degli arrestati, Mattia Gervasio e Giovanni Di Gennaro, compaiono anche nel decreto di fermo, per un’altra indagine, disposto dalla Procura di Foggia.