Toni accesi, sciopero e proteste che continueranno ad oltranza. Sono quelle annunciate e confermate, dopo l’incontro nella tarda mattinata di oggi con la vice sindaca di Foggia, Lucia Aprile, dai 29 operatori del verde pubblico. Da 15 anni chiedono stabilità, lavorano part time. Il servizio, messo a gara dal Comune, dicono, sarà spezzettato in quattro tronchi: alla stessa amministrazione chiedono l’annullamento in autotutela della gara.

Incontro ma nessuna soluzione: la vice sindaca e assessore al ramo, Lucia Aprile ha chiarito di aver inserito, nel bando, la clausola di salvaguardia e l’applicazione del salario minimo ma dal Comune, dicono, non possono andare oltre.

Le scelte, insomma, su contratti ed assunzioni spetteranno alle aziende che si aggiudicheranno l’appalto. Nel frattempo monta la protesta dei lavoratori.

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