Puro terrore nel cuore di San Severo, dove un litigio si è trasformato in un sanguinoso agguato in pieno centro cittadino. Il bilancio della sparatoria, avvenuta in Piazza Allegato, è drammatico: tre feriti, tra cui uno in condizioni disperate, gli altri due invece pare stazionassero casualmente in zona. Per quanto ricostruito dai Carabinieri, l’episodio di violenza sarebbe il culmine di un acceso diverbio. La lite, i cui contorni sono ancora in fase di chiarimento, sarebbe iniziata già nella serata di ieri per poi riaccendersi prepotentemente nella tarda mattinata di oggi nei pressi di un bar situato nella centralissima piazza cittadina.
Al culmine della discussione, l’autore dell’agguato, un uomo a bordo di una carrozzina elettrica che sarebbe stato individuato dai Carabinieri e sottoposto a stub, l’esame che rivela tracce di polvere da sparo, ha estratto un’arma e ha fatto fuoco. Una raffica di colpi contro un giovane di origini marocchine: sarebbe stato lui il vero bersaglio. L’uomo è stato soccorso e trasportato d’urgenza in elisoccorso al Policlinico Riuniti di Foggia, dove lotta tra la vita e la morte.
Nella traiettoria dei proiettili sono rimaste coinvolte anche due persone. Si tratta di due uomini del posto che, al momento degli spari, si trovavano casualmente nelle immediate vicinanze del bar. Entrambi sono stati feriti di striscio, sarebbero estranei al contesto del litigio originario, vere e proprie vittime collaterali di una violenza esplosa all’improvviso tra la gente. Anche su questo sono in corso gli accertamenti degli investigatori.
Sul posto sono tempestivamente intervenuti i militari dell’Arma per mettere in sicurezza l’area e avviare i rilievi scientifici. Almeno sette i bossoli repertati sull’asfalto di Piazza Allegato.




























