
Controlli a tappeto nella serata di ieri nel delicato snodo del Quartiere Ferrovia e nell’area della stazione di Foggia. Un’ampia operazione “ad alto impatto”, coordinata dalla Polizia di Stato, ha stretto la morsa attorno a una delle zone nevralgiche della città con l’obiettivo di ripristinare la legalità e garantire maggiore sicurezza ai cittadini.
L’intervento ha visto una risposta corale e sinergica delle Forze dell’Ordine: al fianco degli agenti della Polizia hanno operato i militari dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, insieme agli operatori della Polizia Locale.
Il bilancio dei controlli restituisce la fotografia di un presidio massiccio: nel corso della serata sono state identificate 170 persone e passati al setaccio 55 veicoli. Sotto la lente d’ingrandimento sono finite anche le attività commerciali della zona: le ispezioni hanno interessato quattro esercizi che, all’esito delle verifiche, sono risultati tutti perfettamente in regola.
Non sono mancati, tuttavia, i provvedimenti sul fronte dell’ordine pubblico. I controlli hanno portato alla denuncia a piede libero di un soggetto, sorpreso con un coltello a scatto e accusato di spaccio di sostanze stupefacenti e porto abusivo di armi.
Sempre in tema di droga, altre tre persone sono state sanzionate per detenzione di stupefacenti per uso personale e verranno ora segnalate alla Prefettura di Foggia.
Infine, sul fronte dell’immigrazione clandestina, le forze dell’ordine hanno individuato un cittadino straniero sprovvisto dei requisiti per la regolare permanenza in Italia. L’uomo è stato affidato al personale dell’Ufficio Immigrazione per l’avvio delle pratiche volte all’espulsione dal territorio nazionale.





























