L’escalation criminale, gli spari a giugno tra i turisti, un omicidio ai principi di luglio e il timore che gli episodi possano fare da preludio ad una nuova sanguinosa guerra. Sono i motivi che hanno spinto i Carabinieri ad avviare un giro di vite sul Gargano, in maniera specifica a Vieste, dopo i recenti fatti di cronaca. Proprio nella meta turistica garganica sono scesi in campo i Cacciatori di Puglia, le unità cinofile, la S.I.O. e gli ispettori di NAS e NIL per un’operazione ad alto impatto. I risultati non si sono fatti attendere. Durante un controllo con i cani antidroga, un ventisettenne è stato arrestato: in casa custodiva cocaina, hashish e circa 4 mila e 500 euro in contanti. Fondamentale è stato anche il contributo dei cittadini: una segnalazione in località Coppitella ha permesso il sequestro di oltre 600 grammi di hashish nascosti tra gli arbusti, portando poi alla denuncia di un altro giovane sorpreso dalla videosorveglianza mentre cercava di recuperare altre dosi.

Controlli a tappeto anche nelle strutture turistiche: uno stabilimento balneare è stato sanzionato per 8.500 euro per violazioni sulla sicurezza e norme igieniche.

Arresto anche a Manfredonia, in seguito ad una notte di paura ed un lungo inseguimento nel centro cittadino. Un ventitrenne senza patente ha sfrecciato ad alta velocità tra le aree pedonali piene di passanti, prima di essere accerchiato e arrestato dalle pattuglie dei Carabinieri. Il giovane è stato sottoposto ai domiciliari.