La situazione economico-finanziaria, i rapporti tra la Fondazione e il personale, la riduzione delle passività. Tutti temi caldi per l’ospedale Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo, finiti sul tavolo di Papa Leone XIV. Il pontefice, dopo aver provveduto alla nomina della commissione di vigilanza, ha deciso di seguire in prima persona il percorso di rilancio della struttura sanitaria voluta fortemente da Padre Pio e ha incontrato, nella sua residenza di Castel Gandolfo, gli stessi componenti della commissione da lui nominata per la verifica dello stato di avanzamento dei lavori e per fare una sorta di punto della situazione. Fulcro dell’incontro, \la situazione finanziaria della Fondazione: il Santo Padre ha ascoltato quelle che sono le direttrici sulle quali si sta concentrando il lavoro della commissione di vigilanza per individuare le soluzioni più idonee per mettere in sicurezza il futuro di Casa Sollievo della Sofferenza. Tra le priorità c’è quella relativa alla stabilizzazione dei rapporti col personale, molto più che tesi negli ultimi mesi, oltre al rafforzamento della collaborazione con le istituzioni pubbliche e il reperimento delle risorse necessarie per la progressiva riduzione delle passività, con l’obiettivo di ristabilire le condizioni di sostenibilità economica, garantendo allo stesso tempo la continuità delle attività sanitarie per mantenere intatto il carisma dell’opera voluta dal Santo con le Stimmate. Alla riunione hanno partecipato il presidente della Commissione, Maximino Caballero Ledo, il coordinatore Fabio Gasperini, monsignor Paolo Rudelli della Segreteria di Stato, il presidente di Apsa, monsignor Giordano Piccinotti e l’arcivescovo di Foggia-Bovino, Giorgio Ferretti.




























