Pensava di agire indisturbato, innescando roghi che hanno mandato in fumo svariati ettari di vegetazione durante i mesi più caldi dell’estate, ma è stato tradito dall’occhio elettronico delle telecamere. Un pensionato residente a Serracapriola, nel Foggiano, è stato posto agli arresti domiciliari, con l’obbligo del braccialetto elettronico. E’ accusato di essere l’autore di una serie di incendi di vegetazione divampati tra i mesi di luglio e agosto nell’agro del comune dell’Alto Tavoliere.
L’operazione è stata condotta dai Carabinieri Forestali del Nucleo di Serracapriola congiuntamente ai militari del NIPAAF, sotto il coordinamento del Gruppo Carabinieri Forestale. Il provvedimento cautelare è stato emesso dal Gip del Tribunale di Foggia.
Stando a quanto emerso dalle indagini e attraverso l’esame incrociato delle immagini, gli investigatori hanno potuto ricostruire il modus operandi dell’uomo, che appiccava il fuoco alla vegetazione colpendo non solo le zone di aperta campagna, ma spingendosi persino all’interno dell’abitato di Serracapriola.
Subito dopo l’innesco, il pensionato si allontanava rapidamente a bordo della propria autovettura, evidentemente del tutto ignaro di essere stato immortalato dagli impianti di ripresa. Gli incendi, favoriti dal clima secco estivo, si sono spesso propagati con velocità, interessando e distruggendo numerosi ettari di vegetazione spontanea e stoppie.


























