Foggia lancia la volata per il 2028 e scommette sullo sport come motore di rilancio. E’ stata presentata la candidatura ufficiale a “Città Europea dello Sport”, davanti ai vertici di ACES Italia, l’ente incaricato di valutare il dossier e decretare le città vincitrici.
Un progetto ambizioso, ma che non ha mancato di accendere il dibattito sui costi dell’operazione. Il “bollino” europeo prevede infatti un contributo economico per le spese di candidatura. La cosa, come già accaduto in altre piazze italiane, ha sollevato puntuali polemiche tra chi ritiene la cifra esagerata o comunque inopportuna. Nonostante le critiche, per l’amministrazione e per il mondo associazionistico foggiano l’occasione è ritenuta imperdibile non soltanto per una questione di prestigio ma anche per attrarre nuovi bandi di finanziamento, riqualificare gli impianti sportivi esistenti e potenziare l’attrattività del territorio.




























