Sui loro volti stanchezza e disperazione. Nessuna smobilitazione, la protesta di olivicoltori, autotrasportatori e agricoltori del Gargano continua ad oltranza. Al casello autostradale di Poggio Imperiale il presidio resta fermo, manifestanti compatti nel rivendicare risposte concrete. Ieri le parole del sindaco di Rodi Garganico, Carmine d’Anelli, che in una nota aveva parlato di un graduale ritorno alla normalità. “Ma la mobilitazione non si arresta” , chiariscono sul posto, ribadendo la ferma volontà di mantenere unito il fronte.

La tensione resta alta, ma l’attenzione è tutta rivolta alle istituzioni. La giornata di oggi ha segnato un primo snodo strategico con l’incontro tra una delegazione e il ministro Matteo Salvini. Sarà tuttavia giovedì il giorno clou, con l’atteso vertice al Ministero dell’Agricoltura per sciogliere i nodi della crisi. Sul posto anche un agricoltore che farà parte della delegazione.