
Non vogliono che siano l’illegalità e il mancato rispetto delle regole a scrivere il futuro della Capitanata. A dimostrarlo è stata la straordinaria partecipazione di ragazze e ragazzi allo stand della Polizia di Stato, protagonista dell’XI edizione di «OrientaPuglia – ASTERPuglia 2026». Una presenza numerosa e significativa, animata da curiosità, domande e dal desiderio di conoscere da vicino il lavoro delle donne e degli uomini in divisa.
Lo stand si è trasformato così in un autentico spazio di incontro, scoperta e partecipazione. Proprio alle nuove generazioni la Polizia di Stato ha voluto dedicare questa iniziativa, offrendo loro l’opportunità di entrare in contatto con le diverse Specialità, conoscere le attività svolte quotidianamente sul territorio e approfondire i possibili percorsi professionali attraverso un confronto diretto con gli operatori. A rendere possibile questa esperienza è stata la presenza di personale della Polizia Scientifica, della Polizia Stradale, della Polizia Postale e del Reparto Mobile, che hanno illustrato ai giovani le rispettive attività, rispondendo alle numerose domande e curiosità. Anche il Questore di Foggia ha fatto visita allo stand, rivolgendo un saluto agli operatori e agli studenti e sottolineando, con la propria presenza, il valore di queste occasioni di incontro e dialogo con le nuove generazioni.
Tra gli appuntamenti più apprezzati, l’incontro con Martina Criscio, atleta delle Fiamme Oro della Polizia di Stato e medaglia d’oro nella scherma. Con la sua testimonianza ha raccontato ai ragazzi il proprio percorso sportivo, trasmettendo entusiasmo e condividendo l’importanza di valori come impegno, sacrificio, disciplina e determinazione. Un esempio concreto di come la passione e la costanza possano condurre a risultati importanti, nello sport come nella vita.
Grande curiosità ha suscitato anche la Lamborghini “Urus Performante” in dotazione alla Polizia Stradale, che ha attirato l’attenzione di tantissimi visitatori. Gli studenti hanno potuto ammirarla da vicino, scoprendo come, dietro le prestazioni di una vettura d’eccellenza, si nasconda una sofisticata dotazione operativa. Dal cassetto blindato porta-arma al pannello abbattibile per la visualizzazione di messaggi grafici, fino agli scomparti dedicati alle attrezzature di servizio, ogni elemento risponde a specifiche esigenze operative. A bordo sono presenti anche un defibrillatore per gli interventi di primo soccorso e uno speciale frigorifero portatile, dotato di display e datalogger per il monitoraggio costante della temperatura, utilizzato per il trasporto urgente di organi.
Non sono mancati i momenti di coinvolgimento diretto: i ragazzi hanno avuto la possibilità di indossare dotazioni ed equipaggiamenti in uso agli operatori, vivendo un’esperienza concreta che ha permesso loro di avvicinarsi ancora di più alla quotidianità dei poliziotti e alle responsabilità connesse al loro servizio.
Particolarmente significativo anche l’interesse manifestato per le opportunità professionali offerte dalla Polizia di Stato. Numerosi gli studenti che hanno chiesto informazioni sui concorsi e sulle modalità di accesso ai diversi ruoli, da agente a ispettore fino a funzionario. Agli interessati sono stati forniti chiarimenti e materiali informativi, con la distribuzione di brochure e gadget istituzionali.
Tre giornate intense e ricche di incontri, che hanno contribuito ad accorciare le distanze tra istituzioni e cittadini, trasformando la curiosità in conoscenza e l’interesse in una possibile scelta per il futuro.



























