Tre misure cautelari, due persone finite in carcere, per una terza è scattato l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Un quarto soggetto è stato invece denunciato a piede libero, tutti provenienti dal Foggiano. E’ l’esito dell’operazione condotta all’alba di oggi dai Carabinieri di Campobasso, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Larino. Tre dei componenti della presunta banda sono accusati di danneggiamenti e furti pluriaggravati in concorso in danno di istituti di credito mediante l’uso di esplosivo. Al quarto indagato viene contestata la detenzione del materiale esplodente necessario alla composizione dell’ordigno. Le indagini dei militari dell’Arma hanno avuto inizio nell’autunno del 2024, a seguito di un assalto avvenuto ad uno sportello bancario di Portocannone, in provincia di Campobasso. I Carabinieri nell’occasione riuscirono ad isolare una traccia di sangue di uno degli indagati. Quattro gli assalti contestati, ingenti i danni provocati agli edifici. Nel sodalizio anche due soggetti che all’epoca dei fatti erano sottoposti agli arresti domiciliari, uno dei sospettati ad Orta Nova, risultato assente durante un controllo. Ammonta a circa 70 mila euro il provento accumulato nell’attività delittuosa.