Il Consiglio comunale di Peschici, riunito in seduta straordinaria, ha conferito la cittadinanza onoraria all’on. prof. Savino Melillo, già deputato del collegio Bari-Foggia e sottosegretario di Stato, oggi 87enne.

Alla seduta hanno partecipato il sindaco Luigi D’Arenzo, il presidente del Consiglio comunale Leonardo Di Miscia e i consiglieri. Il riconoscimento rende omaggio al contributo dell’on. Melillo all’istituzione del liceo a Peschici, che ha consentito a molti giovani di proseguire gli studi nel proprio paese senza essere costretti a trasferirsi altrove.

«Non merito la cittadinanza onoraria per aver contribuito all’istituzione del liceo: considero quello un adempimento del mio dovere. Accolgo questo riconoscimento con gratitudine per il profondo bene che voglio a Peschici e alla sua comunità», ha detto on. Melillo nel suo intervento.

La motivazione riportata sulla pergamena ricorda che l’apertura delle scuole superiori di secondo grado ha rappresentato una tappa importante per la crescita culturale e sociale della comunità. La cerimonia è stata un momento di riconoscenza verso un uomo delle istituzioni che si è impegnato per ampliare le opportunità formative sul territorio.

Eletto alla Camera per tre legislature, on. Melillo ha ricoperto incarichi di sottosegretario ai Trasporti, all’Industria e alla Pubblica Istruzione. Anche a Noci, in Puglia, l’on. Melillo è legato alla nascita dell’indirizzo socio-psico-pedagogico del liceo “Leonardo da Vinci”. Attivato nel settembre 1987, l’indirizzo fu istituito con un decreto ministeriale al quale contribuì Melillo, allora sottosegretario alla Pubblica Istruzione.

Il riconoscimento si inserisce in una stagione di sviluppo dell’offerta scolastica superiore sul Gargano. Nell’anno scolastico 1992-93 Peschici venne annessa al polo scolastico di Vieste. È nel quadro di questo percorso, tra la fine degli anni Ottanta e i primi anni Novanta, che si colloca l’impegno dell’on. Melillo per portare il liceo nel paese.

Il suo contributo alla crescita culturale del territorio si espresse anche nel sostegno al progetto di un’università a Foggia. Nel 1984, intervenendo alla Camera, on. Melillo indicò un ateneo nel capoluogo dauno come una scelta strategica per lo sviluppo non solo della provincia, ma della Puglia e dell’intero Mezzogiorno. L’Università di Foggia sarebbe stata istituita ufficialmente nel 1999.

Il suo impegno parlamentare riguardò anche la sicurezza stradale. Nel 1988 presentò insieme al deputato Paolo Battistuzzi una proposta di legge sull’adozione e sull’obbligatorietà dell’uso delle cinture di sicurezza. Da sottosegretario ai Trasporti fu il principale promotore della legge che introdusse l’obbligo del casco protettivo per i motociclisti, culminata con l’approvazione della Legge n. 3 dell’11 gennaio 1986.

Accanto all’attività politica, l’on. Melillo ha scritto di scuola, Mezzogiorno e storia del territorio. Tra i suoi libri figurano “Riflessioni sulla scuola”, “Scuola libera & società aperta”, “L’orgoglio meridionale”, “L’Italia bipolare” e “Foggia un’antica capitale”, dedicato alla storia del capoluogo e della Capitanata.