Forza posto di blocco e si schianta dopo inseguimento: arrestato 35enne

Forza posto di blocco e si schianta dopo inseguimento: arrestato 35enne

L’uomo che ha riportato diverse contusioni è risultato positivo alla cocaina

Venerdi scorso i Carabinieri della Compagnia di Lucera hanno tratto in arresto ARCHIDIACONO Roberto, 35enne originario di Colletorto, già gravato da precedenti di polizia, per resistenza a pubblico ufficiale.

I militari della Stazione di Casalnuovo Monterotaro, impegnati in un posto di controllo lungo la SP11, notata una Fiat Cinquecento Sporting sopraggiungere a forte velocità avevano intimato l’alt al conducente che, anziché fermarsi, aveva accelerato, lasciandosi il posto di controllo alle spalle.
I Carabinieri si erano allora subito lanciati all’inseguimento del veicolo, il cui conducente, incurante dei rischi a cui stava esponendo se stesso e gli altri utenti della strada, proseguiva la sua corsa in direzione dell’abitato di Torremaggiore.

Erano quindi state immediatamente attivate le altre pattuglie presenti in zona, ma il loro intervento non è stato necessario. L’ARCHIDIACONO, infatti, ormai prossimo ad essere bloccato, aveva imboccato una strada sterrata di campagna e, nel disperato tentativo di seminare gli inseguitori, aveva tentato una follia, cercando di saltare con la propria auto un canale di irrigazione. È finito per schiantarsi contro l’argine.

I Carabinieri della Stazione di Casalnuovo Monterotaro lo hanno così raggiunto, assicurandogli le prime cure e richiedendo l’intervento sul posto di personale sanitario del 118 del piccolo centro dell’Appennino Dauno, che lo ha trasportato subito presso gli Ospedali Riuniti di Foggia per ulteriori approfondimenti.

Il 35enne se l’è cavata con qualche contusione, risolvibile in pochi giorni, ma l’esito degli esami tossicologici è stato chiarificatore. L’ARCIDIACONO è infatti risultato positivo alla cocaina.
L’uomo è stato successivamente accompagnato presso la sede del Comando Compagnia di Lucera dove, al termine degli accertamenti di rito, da cui si è potuto peraltro verificare che l’auto era sprovvista di copertura assicurativa, è stato dichiarato in arresto.

Giudicato nella giornata di sabato con rito direttissimo, l’ARCHIDIACONO è stato sottoposto alla misura dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria.