Con l’accusa di rapina aggravata e lesioni personali gravi gli agenti di polizia hanno eseguito una ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di Antonio Rubbio, pregiudicato 30enne di Cerignola. I fatti risalgono al 2017. Un sera, la vittima, un giovane foggiano, era in auto quando venne raggiunto da Rubbio che gli chiese un passaggio. Di fronte al suo rifiuti Rubbio lo colpì con pugni e morsi e si impossessò del suo borsello. La vittima riportò gravi lesioni al setto nasale tanto da essere ricoverata per lungo tempo. Il giovane subito dopo aver subito la rapina, indicò alla polizia il nome del suo aggressore; ma, successivamente, in sede di riconoscimento formale, intimorito dallo spessore criminale dello stesso, ritrattò le sue dichiarazioni.