
Un grave incendio boschivo ha colpito Peschici nella tarda mattinata di questa domenica 26 luglio nella zona rurale di località Pile Fraballe (nei pressi di Difesa di Manaccora).
A bruciare è stata soprattutto macchia mediterranea e pino d’Aleppo. La densa colonna di fumo scaturita dal rogo è stata visibile a diversi chilometri di distanza, anche nella vicina Vieste. Sul posto sono intervenuti I Vigili del Fuoco, che hanno lavorato senza sosta assieme alle squadre della Protezione Civile per l’intera giornata. Grazie al loro tempestivo intervento, le fiamme sono state prima circoscritte, poi quasi del tutto domate. Eppure la domenica di paura nel Gargano ha inevitabilmente riaperto le dolorose ferite del devastante rogo del 2007.
L’incendio che ha colpito il territorio di Peschici è stato domato, ma l’allerta non è ancora finita. Le autorità manterranno l’area sotto stretto monitoraggio per tutta la notte per scongiurare la ripartenza di nuovi focolai.
Il bilancio della difficile giornata è pesante: 400 persone costrette ad abbandonare le proprie abitazioni e strutture. Molte di loro hanno trovato rifugio e accoglienza in spazi messi a disposizione dal vicino Comune di Vieste. Sebbene le persone siano al sicuro, il prezzo pagato dall’ambiente è altissimo. Numerosi ettari di preziosa macchia mediterranea sono stati inceneriti dalle fiamme.


























