
Un’imponente operazione su scala nazionale della Polizia di Stato, mirata a contrastare la criminalità giovanile, ha inferto un colpo decisivo allo spaccio e al degrado. Nella provincia di Foggia, gli investigatori hanno svelato una realtà estremamente allarmante: la presenza di svariate “crack house”. Tali ambienti, individuati anche grazie alle preziose segnalazioni dei cittadini tramite l’applicazione Youpol, operavano come laboratori clandestini per lavorare la cocaina, ricavarne crack e favorirne il consumo in loco.
Il bilancio nazionale è allarmante. Gli agenti hanno sequestrato 28 armi da fuoco, 210 armi bianche, esplosivi e 25 strumenti atti a offendere. Colpiti i profitti illeciti: recuperati 269.863 euro contanti e varia refurtiva, tra cui gioielli e tablet. Enorme il carico di stupefacenti sottratto alle piazze di spaccio: 69,4 chili di cocaina, 174,8 kg di cannabinoidi, eroina, ecstasy.
I controlli capillari hanno setacciato abitazioni, luoghi della movida, sale giochi, parchi e stazioni ferroviarie. L’offensiva si è chiusa con 1.394 sanzioni per violazioni varie.





























