Un collaudato sistema di spaccio “rapido” è stato smantellato a Cerignola dalla Polizia di Stato. Gli agenti della Squadra Mobile di Foggia e del locale Commissariato hanno arrestato in flagranza di reato un uomo di 68 anni. L’accusa per lui è di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

L’operazione è nata dopo una serie di appostamenti mirati degli inquirenti. I poliziotti avevano notato un movimento continuo e sospetto di persone vicino alla casa dell’anziano. Tra i clienti frequentatori sono stati identificati anche diversi tossicodipendenti della zona. Questo elemento ha confermato i forti sospetti degli agenti sull’attività illecita.

La vendita della droga avveniva con estrema rapidità per evitare i controlli. Gli acquirenti si avvicinavano alle finestre della casa al piano rialzato. La dose veniva consegnata direttamente attraverso la grata del balcone. In questo modo non serviva nemmeno aprire la porta d’ingresso.

Per proteggere i traffici, l’uomo aveva installato anche un impianto di videosorveglianza esterno. Le telecamere permettevano di controllare la strada e l’eventuale arrivo delle Forze dell’Ordine.

Il monitoraggio è terminato con una perquisizione domiciliare immediata. All’interno dell’appartamento la Polizia ha trovato e sequestrato:

  • 97 grammi di cocaina.
  • 178 grammi di hashish.
  • Involucri e bustine sigillate pronte per la vendita.
  • Sostanze da taglio e bilancini di precisione.
  • 320 euro in contanti, ritenuti guadagno dello spaccio.

L’arresto del 68enne è stato convalidato dall’Autorità Giudiziaria. Il giudice ha disposto per l’uomo la misura cautelare della custodia in carcere. L’intervento fa parte dei servizi quotidiani di controllo del territorio per il contrasto alla diffusione di stupefacenti nella provincia di Foggia.