Una grave emergenza igienico-sanitaria starebbe colpendo l’insediamento informale di Borgo Mezzanone. A denunciarla è la Flai Cgil di Foggia. Nel campo, abitato da circa tremilacinquecento lavoratori agricoli africani, si sono ammassati, come si nota dalle immagini, cumuli di spazzatura alti oltre un metro. La vivibilità, già precaria, è precipitata a causa del blocco del servizio di nettezza urbana, sospeso da quasi tre settimane per ragioni ancora del tutto sconosciute. Il sistema di gestione era stato avviato un anno fa dalla Regione Puglia, prevedendo cinque aree di conferimento e ritiri a giorni alterni tramite una ditta appaltatrice. Lo stallo attuale genererebbe, per quella che è la denuncia del sindacato, un serio pericolo per la salute pubblica, ulteriormente esacerbato dal maltempo. Le recenti piogge stanno infatti trasformando le tonnellate di scarti in pericolosi liquami a cielo aperto, mentre miasmi insopportabili invadono l’intera area. Per fronteggiare la pericolosa situazione, la segreteria provinciale della Flai Cgil è intervenuta chiedendo l’immediata convocazione di un tavolo di crisi presso la Prefettura di Foggia. Il sindacato sollecita il coinvolgimento diretto della Regione per fare luce sull’interruzione dell’appalto e individuare soluzioni celeri. Ripristinare l’igiene pubblica è un passo ritenuto ormai essenziale per tutelare la salute dei residenti in vista dell’inverno.